Thursday, June 11, 2009

Summer, scorcer, heat.



















It's summer, down here.
Hot, skin peeling, scorching, sweaty humid, Texas summer.
This weekend we should reach 107 Fahrenheit ( about 40-41 Celsius) and it just rained 2 inches of rain, with one of those Texas hail storms, with 1 inch 3/4 of hail, wind, thunder, the whole nine yards. And now, it is even hotter than before the storm. And it's almost midnight.

It's the time of the year when one learns quickly that form of art that is driving with one or max. two fingers, since the steering wheel is so hot that no way one puts the whole hand on it.

When you walk in the parking lot, you actually think "if I fall down, I will stick to the asphalt ... "

In Texas, summers are hot, and long. There is, however, one small revenge, for us humans.
It's called "Ice Tea" and it is THE official drink of Texas, trust me.

Ice tea is everywhere, in Texas, during summer months. Any restaurant without Ice tea in the menu, might as well close right away. And it must be huge, tall, glasses, overflowing with ice, frosted on the outside .... hmmmm I can feel it now. And off course, free refills.

Few years ago there was a candidate for the office of Governor of Texas. I can't remember his name, actually his ideas were quite good, but he had one great proposal.

If elected, he would have proposed an amendment to the Texas Constitution, and make it so that during the summer months, it was a constitutional right, for every citizen of the great Lone Star State of Texas, to have a free glass if ice cold tea. Big one, mind you.
Unfortunately , he did not became governor, so we still pay for our ice teas.

Oh, well, maybe next time.
In the meantime, be well, and stay cool, and have an ice tea on me.

Monday, June 8, 2009

For Shutterbugs only.


OK, I know, I have been missing in action for ... ever it seems. Life has gotten very complicated, but things will get sorted out, they always do.

I wanted to let all my followers [ both of you guys .. ;-) ] know that a Facebook friend of mine, photographer ( a real one, not a goofball like me ) is a member of NAPP , and is currently giving away some great stuff that any shutterbug would love to have

Click here, check it out, and good luck.

As usual, I will leave you not empty handed: my wife's sister-in-law daughter, is a perfect target fro a camera. She is just just adorable !

Wednesday, May 20, 2009

Thursday Sky



















It finally rained. After months of no rain, the worst drought in Central Texas in the last fifty years, we got some rain. A full blown line of storms, actually.

Unfortunately, it all came on Isabella's birthday, so we had to change all the plans at the last minute, as it sometimes happen.

The storm, left us with a gorgeous sunset, ( passata e' la tempesta, odo augelli far festa ... )
so I grabbed my brand new Nikon D200 and headed out. Here is the result ...

Sunday, May 17, 2009

Foglia


Life is a bit overwhelming right now, so as much as I wish to blog, too much else is on the plate.

Perhaps next week will settle down. Sorry.

Others blogs every day, but I can’t seem to pull that off and still attend to all the voices crying for my undivided attention.

My advice to myself (and to you for the next few days): Be at peace.

I leave you with a picture taken by my talented daughter.


Tuesday, April 28, 2009

Mi digo che ...

Questo e' un post per triestini. Solo un triestino puo', per motivi ovvi solo a noi, finire questa frase: "Mi digo che i scrivi sta roba..." .. solo per insempiar la gente ... "

Ora mi spiego : Lasciatemi cantare...
NO, ho sbagliato l' attacco, com'era ?

Ah, si ecco: lasciatemi parlare, con la tastiera in mano, sono un che si e' scassato i maroni con sta influenza suina.
Diciamolo, lo diciamo ? Ma si che lo diciamo: Questa volta, i mass media l' hanno fatta proprio enorme.

Non ho mai visto un circo mediatico di queste proporzioni. Chiaramente, dopo settimane, no, MESI, di articoli su articoli della crisi economica, articoli cupi, neri e digeribili come un mattone, si sono visti arrivare questa ventata di aria fresca. UNa bellissima epidemia che germoglia...

Cosa c'e' di meglio di un virus "nuovo" ma anche vecchio, in un certo modo ( ricordate l' influenza spagnola, 50 milioni di morti..) un nemico senza faccia, inarrestabile, per un giornalista e' una manna !

E ci sono andati giu' con mano pesante. Panico a livello globale. Compagnie aeree in fibrillazione, scuole chiuse, dichiarazioni sempre piu' cassandriane ( ma e' una parola ? ) mercato azionario che crolla, un casino mai visto prima.

Poi, oggi pomeriggio, l' OMS ha dichiarato che .. veramente ... di casi certi, "verificabili" di influenza suina nell' uomo, ne abbiamo ... 64. Di decessi dovuti alla "suina" ... solo 7 Non 70, no 700, neppure 7mila, no, solo 7. Per carita', anche uno solo e' uno di troppo. Ma teniamo in conto che in ogni anno "normale" muoiono negli USA, di influenza, circa 36mila persone. 500mila a livello mondiale e muoiono senza titoli sul giornale.

Allora, io per fare la mia parte, e per sdrammatizzare ancora di piu' vi annuncio in anteprima, che ho scoperto la fonte dell' influenza porcella ... eccola qui:


"Mi credo che i scrivi 'sta roba solo per insempiar la gente".

Tuesday, April 14, 2009

Venezia


(Grazie, Francesco, per la bellissima canzone)

Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare, la dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi, Venezia, la vende ai turisti,
che cercano in mezzo alla gente l' Europa o l' Oriente, che guardano alzarsi alla sera il fumo - o la rabbia - di Porto Marghera...

Stefania era bella, Stefania non stava mai male, è morta di parto gridando in un letto sudato d' un grande ospedale;

aveva vent' anni, un marito, e l' anello nel dito: mi han detto confusi i parenti che quasi il respiro inciampava nei denti...

Venezia è un' albergo, San Marco è senz' altro anche il nome di una pizzeria,
la gondola costa, la gondola è solo un bel giro di giostra.

Stefania d' estate giocava con me nelle vuote domeniche d' ozio.
Mia madre parlava, sua madre vendeva Venezia in negozio.

Venezia è anche un sogno, di quelli che puoi comperare, però non ti puoi risvegliare con l' acqua alla gola, e un dolore a livello del mare: il Doge ha cambiato di casa e per mille finestre c'è solo il vagito di un bimbo che è nato, c'è solo la sirena di Mestre...

Stefania affondando, Stefania ha lasciato qualcosa: Novella Duemila e una rosa sul suo comodino, Stefania ha lasciato un bambino. Non so se ai parenti gli ha fatto davvero del male vederla morire ammazzata, morire da sola, in un grande ospedale...

Venezia è un imbroglio che riempie la testa soltanto di fatalità: del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega!

Stefania è un bambino, comprare o smerciare Venezia sarà il suo destino:
può darsi che un giorno saremo contenti di esserne solo lontani parenti...

Venezia.
Francesci Guccini

Sunday, April 5, 2009

46 -

Oggi ho 46 anni.
Today is my 46th birthday.
Oggi ho piantato un albero di quercia / Today I planted a oak tree.

Song for today:

Gli Anni ( Roberto Vecchioni)

Cos'è rimasto delle gioie
e dei miei improbabili dolori?
dov'è finito il tempo
dei miei straordinari batticuori?
avessi inventato qualcosa,
si fa per dire una pietanza;
fossi stato un genio
o almeno un terzino dell'Atalanta;
mia madre mi diceva sempre:
"Smettila di bere!"
e non sapeva ancora
che dovevo ancora cominciare
io mi toccavo freneticamene
pensando alle sue amiche
ah! le idee già
da allora le mie preferite
Gli anni t'inseguono
quando sei solo
gli anni ti parlano
ma non è vero

Gli anni rimangono
silenziosi, leggeri,
stanno dove li metti
e si nascondono
negli odori, nei fogli,
nel wysky, nei cassetti
gli anni si impigliano
e si aggrovigliano

Vorrei parlarti
vorrei spiegarti
vorrei lasciarti
e poi cercarti

Vorrei sognare
che è stato solo un sogno
che mi hanno raccontato
senza dormire
perché il mondo non c'è
quando io sono addormentato
e poi dormire
con una poesia
che da sempre so a memoria
senza sognare
e la ragazza usciva
lentamente dalla storia

gli anni continuano
telefona almeno per dirmi
come ti va la scuola
fatti guardare
come ti sei fatta bella,
è vero, il tempo vola
gli anni t'imbrogliano
io non so più se
sono buoni o cattivi gli indiani
però non vale
che stavo in piedi a vedere
con chi usciva lei domani
gli anni sorridono
e un'altra donna leggera
leggera danza sulle dita
corrono avanti
e colori, persone,
giochi giorni, l'Inter, la partita

Gli anni che passano
non sono mai tanti
gli anni miei...
gli anni, gli anni, gli anni.

(Grazie, Roberto Vecchioni )